Grave incendio ai server di OVH, impatti anche sul meteo

Un grave incendio ha interessato i server di Ovh a Strasburgo, fortunatamente senza vittime. Inizia ora però la conta dei danni e gli impatti di quanto accaduto si riflettono anche sul mondo del meteo.

I server di Ovh a Strasburgo sono il cuore di moltissimi servizi cloud e sono andati a fuoco nella scorsa notte, tra il 9 e il 10 marzo. Questo ha comportato immediate ripercussioni su tutti i servizi web che si appoggiano a quei server, andati per buona parte distrutti dall’incendio.

Il CEO dell’azienda ha fatto sapere che si cercherà di ripristinare la funzionalità il prima possibile, ma la parte di server danneggiati è piuttosto vasta. Questo ha ripercussioni anche a livello delle previsioni meteorologiche che si appoggiano a quei servizi come ad esempio il noto portale Meteociel, contenitore oltreché di modellistica, anche di numerosi dati.

In base a quanto pervenuto da OVH, il server SBG2 è andato completamente distrutto, mentre quattro delle dodici aree di SBG1 sono andate perse. SBG3 e SBG4 non sembrano essere stati intaccati dall’incendio ma attualmente risultano spenti e non hanno quindi la possibilità di erogare servizi.

Il datacenter è uno dei più grandi a livello europeo e diversi portali italiani si affidano proprio a Ovh per i propri siti. Nella mattinata, infatti, centinai di domini sono stati in down o con gravi rallentamenti provocati dall’interruzione di corrente decisa dall’azienda dopo l’incendio. Sui social, soprattutto Twitter, diversi utenti che si appoggiano a Ovh hanno scritto di avere problemi con i loro domini. Al momento non è ancora chiara l’entità del danno subìto, per quanto riguarda i dati persi dall’azienda.

Fortunatamente la nostra realtà non è stata toccata da disguidi relativi all’incendio al datacenter e riusciremo quindi a mantenere la regolare operatività.

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