Novembre 2020: mite e molto secco

Un mese mite e molto secco quello di Novembre 2020, a scapito della statistica che lo vede tra i mesi più piovosi dell’anno nel nostro territorio. Ecco il resoconto tramite i dati Arpae. 

Sinottica

Dal punto di vista sinottico il mese di novembre 2020 è stato caratterizzato nella sua parte iniziale da una massiccia figura anticiclonica, in grado di garantire condizioni atmosferiche stabili su buona parte del centro-sud Europa. La seconda decade del mese è stata invece più movimentata, e ha visto veloci impulsi perturbati da Nord-Ovest, in rapida discesa lungo i versanti adriatici. Questo ha determinato frequenti richiami di Bora e precipitazioni sparse, specie sui settori orientali della regione. L’ultima parte del mese ha invece visto un richiamo di aria più fresca da Nord-Est la cui permanenza nei bassi starti ha poi determinato la veloce nevicata fino in Pianura, occorsa nella giornata del 2 dicembre 2020.

Temperature

Le temperature registrate hanno risentito chiaramente della configurazione barica prevalente: pertanto le prime 2 settimane del mese hanno fatto registrare anomali positive, con un esubero termico pari a +3°C nella prima decade e a circa +2,5°C nella seconda. Terza decade del mese che, complice l’aria più fresca, è risultata sostanzialmente in media termica. Anomalia mensile complessiva pari a +2,7°C rispetto alla media di riferimento (1961-1990). Temperature prossime alla media, invece, se confrontate con il periodo successivo (2001-2015).

Precipitazioni

A livello regionale la prima decade del mese ha visto una totale assenza di precipitazioni dettata dalla presenza di una vasta struttura anticiclonica. Tra la seconda e la terza decade del mese si sono registrate precipitazioni sparse, più frequenti sui settori orientali. Complessivamente sono caduti circa 30mm a fronte dei circa 120mm previsti. Anomalia negativa pari dunque al -75% rispetto al periodo di riferimento (1961-2018).

Qualità dell’aria

Qualità dell’aria che nel mese di Novembre è risultata piuttosto scadente, penalizzata principalmente dalle scarse precipitazioni. La seconda parte del mese ha registrato minori superamenti delle principali soglie limite grazie alla maggiore dinamicità atmosferica e alla presenza delle ventilazione, specie ad Est. In questa prima parte di Dicembre la qualità dell’aria è risultata decisamente migliore grazie alle precipitazioni e alla ventilazione frequenti.

Articolo a cura di Mattia Lanzi.

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