Emilia-Romagna: peggiora Venerdì 20 con piogge abbondanti e vento forte

L’arrivo di una nuova perturbazione andrà a determinare un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche, con piogge abbondanti in Appennino e ventilazione in rinforzo. Ecco cosa ci attendiamo.

Lo sguardo del satellite ci mostra come la scena mediterranea sia dominata da nuvolosità, con precipitazioni concentrate sulla Sardegna e in forma sporadica sul Piemonte. Nel corso della giornata di Giovedì 19 Dicembre qualche piovasco o breve rovescio sarà possibile anche in Emilia-Romagna, in attesa di una nuova perturbazione che porterà un peggioramento più marcato Venerdì 20 Dicembre.

Piogge abbondanti in Appennino

L’avvicinarsi della perturbazione favorirà il disporsi della ventilazione dai quadranti meridionali, con precipitazioni addossate al nostro Appennino, mentre sulle aree di pianure assumeranno carattere irregolare o sporadico.

Il peggioramento più marcato è atteso nella seconda parte di giornata di Venerdì 20, con quantitativi pluviometrici a fine evento che sul crinale centro-occidentale(PC-PR-RE-MO) potranno superare i 100 mm, con possibili picchi di 125/150 mm.

Come già scritto nel precedente articolo, bisognerà prestare attenzione non solo a possibili episodi di piena dei corsi d’acqua minori o dei fiumi nei tratti montani, ma anche al rischio frane. Difatti alcuni punti dei settori sopracitati risultano particolarmente vulnerabili dopo le abbondanti piogge di Novembre.

Diverso il contesto sulle pianure, con precipitazioni deboli ed irregolari oppure assenti. Fenomeni moderati possibili solo sulle aree collinari e pianeggianti di Piacentino e Parmense.

Neve solo nella serata di Venerdì 20 verso Sabato 21 e solo sulle vette, con quota sui 1800/1900 m.

Vento forte, oltre i 100 Km/h in alto Appennino

Ventilazione in graduale rinforzo nel corso della giornata di Venerdì, con raffiche di burrasca o tempesta in Appennino. Probabili picchi massimi sul crinale appenninico superiori ai 100 Km/h, non esclusi valori puntuali fin sui 120/130 Km/h.

Ventilazione che assumerà direzione da Sud/Sud-Est, perlopiù moderata sulle pianure, sino a tesa/forte lungo la costa, con raffiche possibili fino a 60-70 km/h.

Moto ondoso in aumento, con mare mosso o molto mosso.

Possibili criticità in Appennino

Le criticità principali potrebbero registrarsi sui settori appenninici, soprattutto per i pericoli connessi alle frane. Laddove i fenomeni potranno risultare puntualmente intensi, possibile aumento del livello idrometrico dei fiumi nel tratto montano, nonché episodi di piena dei corsi d’acqua minori. La ventilazione potrebbe arrecare ulteriore problematica sempre sul settore montano, mentre altrove le raffiche risulteranno più contenute. Il coefficiente di marea risulterà medio e questo dovrebbe favorire un rischio mareggiata più contenuto o comunque con onda meno pronunciata.

Chiaramente non appena la Protezione Civile regionale dovesse emettere un’allerta, la riporteremo sui nostri canali informativi.

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