Pioggia e neve in regione, il nostro resoconto

Alla fine quanto è accaduto quanto previsto, con piogge generalmente distribuite sul nostro territorio nel corso di Giovedì 4 Aprile e neve fin sui 1000 metri tra pomeriggio e serata. Ecco il nostro resoconto

Si potrebbe dire che l’attesa è stata ripagata. Difatti, come da previsione, l’instabilità è aumentata su tutta la regione tra pomeriggio e serata, apportando precipitazioni piuttosto diffuse e accumuli buoni.

Da sottolineare come l’instabilità registrata al mattino sia stata dovuta a rovesci prefrontali che hanno insistito per diverse ore sul Parmense, in movimento da Sud verso Nord, apportanto accumuli ingenti in Appennino, nel momento in cui la quota neve ancora risultava elevata.

Il fronte piovoso è arrivato come già detto tra pomeriggio e serata con piogge moderate, a tratti più intense su tutto il territorio.

Confrontando la mappa degli accumuli complessivi a fine giornata con la mappa delle precipitazioni previste, possiamo quindi ritenerci soddisfatti dell’andamento di questo peggioramento, che in fin dei conti, ha rispettato quando scritto nei bollettini.

Anzi, a dir il vero, le cose sono andate forse meglio del previsto sui settori occidentali proprio grazie all’insistenza dei rovesci prefrontali. Vediamo ora le località più piovose di Giovedì 4 Aprile:

  • Bosco di Corniglio (PR) 134.2 mm
  • Montegroppo (PR) 113.6 mm
  • Ospitaletto (RE) 111.0 mm
  • 94.6 mm a Albareto (PR)
  • 91.2 mm a Berceto (PR)
  • 86.8 mm a Febbio (RE)
  • 82.6 mm a Marra(PR) e Mormorola (PR)

I fenomeni sono andati in via di esaurimento da Ovest verso Est nel corso della nottata, salvo residue precipitazioni in prevalenza deboli nella mattinata di Venerdì 5 sui settori centro-orientali

Il ritorno della neve in Appennino

La neve è tornata a scendere sui nostri monti dalle ore centrali del giorno: inizialmente infatti era pioggia anche in alta quota tra Piacentino e Parmense, nelle stesse aree ove l’aria fredda ha fatto per prima il suo ingresso permettendo l’inizio delle nevicate nel giro di poco tempo.

Quota neve in calo tra pomeriggio e serata, coi fiocchi che si son spinti fin sui 1000 metri sull’Appennino centro-occidentale.

Discreti accumuli a quote più alte, come possiamo vedere dalle foto e dalle webcam.

Possiamo dire che dopo la siccità delle settimane precedenti, è stato un vero e proprio toccasana, seppur ci sia ancora tanto bisogno di precipitazioni per cercare di ridurre il deficit idrico.

Temperature in calo su tutto il territorio

Come possiamo osservare dalla rete di monitoraggio Meteo Forlì le temperature son calate di 3-6°C in media su tutto il territorio regionale, più marcatamente in quota.

La tendenza per i prossimi giorni è volta a una generale variabilità, peraltro tipica del periodo primaverile, pertanto restate aggiornati con noi!

Previsioni sempre aggiornate

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