Temporali in arrivo e rischio grandine: facciamo il punto

In arrivo temporali anche intensi, con rischio grandine di rilevanti dimensioni tra Sabato e Domenica. Facciamo insieme il punto della situazione.

Sarà un fine settimana perturbato, specialmente dal pomeriggio di Sabato e per tutta la giornata di Domenica. Possibili forti temporali sulla nostra regione, unitamente alla possibilità di grandine anche di rilevanti dimensioni. Facciamo insieme il punto della situazione, per vedere cosa aspettarci.

Sabato 27 Luglio

Partiamo dalla giornata di Sabato 27, che, dopo un inizio prevalentemente soleggiato, vedrà un incremento dell’instabilità dal pomeriggio.

Sarà, tra i due giorni perturbati, quello con la maggior probabilità di fenomeni localizzati ma severi, specie nelle aree pianeggianti. La dinamica di formazione di questi temporali non è ben definita, proprio per il loro essere fenomeni circoscritti, tuttavia possiamo dare alcune indicazioni. È comunque necessario ribadire quanto sia IMPENSABILE prevedere un temporali al chilometro.

In linea generale, appare probabile lo sviluppo di temporali a inizio/metà pomeriggio sui primi rilievi del Piacentino, in moto verso la pianura e successivo spostamento verso Est. Tali temporali potranno assumere carattere organizzato, possibilmente multicellulare(non si esclude l’eventualità di un MCS-Mesoscale Convective System). La probabilità più elevata di fenomeni severi, quali grandine anche di rilevanti dimensioni, aumenterà tanto più ci si avvicinerà alla bassa, nell’area limitrofa al Po.

Tale sistema temporalesco andrebbe poi a congiungersi sul Ferrarese a confine col Veneto ad un altro sistema presente appunto in tale regione.

Dalle mappe notiamo, a sinistra, un CAPE elevato,con picchi sui 4000 J/Kg sulla bassa pianura orientale, mentre il K Index, a destra, che si riferisce alla possibilità di fenomeni intensi è molto alto su tutto il territorio.

Le aree maggiormente coinvolte

Questo significa che si avranno fenomeni intensi ovunque? NO. Come detto in apertura, Sabato saranno temporali prevalentemente localizzati, salvo fatta la formazione di un sistema più organizzato di cui abbiamo parlato poche righe sopra.

Le province maggiormente coinvolte quindi saranno quelle dell’Emilia, dal Piacentino orientale, passando per Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara. Come scritto poco fa, saranno le aree della bassa a vedere la maggior probabilità di fenomeni intensi. Quindi attenzione a possibile grandine di rilevanti dimensioni, repentini rinforzi della ventilazione, downbursts ed eventuali allagamenti per intensità puntuali elevate.

Altrove si potrebbe rimanere all’asciutto o con qualche veloce rovescio, almeno fin sul tardo pomeriggio. Tenderà infatti ad incrementarsi l’instabilità anche sul crinale appenninico e potranno verificarsi degli sconfinamenti fin sulle aree di pianura orientali. Qui attenzione alla Romagna, dapprima zone interne e successivamente anche la fascia costiera. Parlando del litorale, la probabilità che esso sia lambito è inferiore rispetto ad altre zone ed indicativamente circoscritta tra tardo pomeriggio e prima serata.

Necessario prestare attenzione per la possibile linea di convergenza tra la ventilazione da Sud-Ovest e quella da Sud-Est, che potrebbe verificarsi proprio in prossimità della costa. In tal caso, anche qui i rovesci potranno temporaneamente intensificarsi e dar luogo a grandine e colpi di vento. Non escluse trombe marine al largo.

Tra serata e notte nuovo peggioramento da Ovest verso Est, con temporali anche intensi a riguardare buona parte dei settori centro-occidentali, in estensione a quelli orientali tra notte e mattinata.

Domenica 28 Luglio

La situazione per Domenica viene sintetizzata bene dalle mappe di probabilità di precipitazioni, elevata praticamente su tutto il territorio regionale, dapprima sull’Emilia e in seguito sulla Romagna. Attesi rovesci e temporali diffusi, seppur questi ultimi più probabili tra notte e primo mattino in Emilia e tra metà/tardo mattino e primo pomeriggio in Romagna. Successivamente, le precipitazioni assumeranno carattere moderato o forte, senza componente temporalesca.

Attenzione ad accumuli puntualmente elevati, che potrebbero favorire alluvioni lampo, specie in zone già vulnerabili. I rovesci potranno scorrere dall’Appennino verso le pianure, specie per quanto concerne il settore orientale, eventualmente alternati a temporanee fasi asciutte e qualche schiarita.

Attenuazione da Ovest verso Est tra tardo pomeriggio e serata, in successivo esaurimento nella nottata verso Lunedì.

Sensibile calo termico, con valori massimi stimati per Domenica 28 non superiori ai +25°C. 

Ribadendo quanto sia difficile, per quanto riguarda Sabato 27, indicare con elevata precisione la localizzazione dei fenomeni temporaleschi, si invita tutti a prestare la massima attenzione, nonché a seguire i nostri costanti aggiornamenti. Dato il quantitativo di energia disponibile per la formazione di temporali intensi, lo scenario potrebbe risultare POTENZIALMENTE pericoloso. Potenzialmente significa appunto che “c’è la possibilità di…” non che “farà sicuramente un disastro ovunque”.

In conclusione, si sottolinea l’importanza della lettura dei bollettini scritti, nostri e di Protezione Civile, nonché di diffidare di chi in questi contesti effettua una comunicazione sregolata volta solo ad attirare click. Non serve, non è necessario e soprattutto può fornire false indicazioni.

Al prossimo aggiornamento!

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