Tendenza
➡ Periodo 2 – 9 febbraio: il getto Atlantico piuttosto teso in uscita dalla costa orientale degli Stati Uniti influenzerà la circolazione atmosferica sull’Europa centro-meridionale in maniera impattante, apportando perturbazioni a ripetizione ed eccessi pluviometrici su molti Paesi. Di contro, sull’Europa settentrionale continuerà a fare freddo o a tratti molto freddo, con un’anomalia termica negativa ormai consolidata da diverse settimane.
Nel periodo considerato si prevedono dunque sul Nord Italia temperature superiori alla media climatologica di riferimento, con precipitazioni ben superiori alla norma.
➡ Periodo 9 – 16 febbraio: lo scenario circolatorio a livello emisferico non subirà particolari variazioni, con flussi atlantici da ovest sempre dominanti, alta pressione “di blocco” sulla Groenlandia e correnti fredde relegate ai Paesi Scandinavi e all’Europa centrale. Tuttavia, si intravede la possibilità della discesa di masse d’aria fredda sul Continente Europeo verso latitudini più meridionali rispetto a quanto figurava nella settimana precedentemente considerata.
Nel periodo preso in esame dunque si avranno sul Nord Italia temperature entro la media del periodo o lievemente al di sopra della stessa, con precipitazioni ancora superiori alla norma.
Ultimo aggiornamento: giovedì 22 gennaio 2026 a cura dello staff di previsori meteo di Centro Meteo Emilia Romagna.
Ricordiamo che la tendenza non deve essere intesa come una normale previsione. Partendo dagli scenari medi relativi alla circolazione atmosferica generale prevista su periodi di 7 giorni, si cerca di delineare quali saranno gli scenari meteorologici predominanti su questo lasso di tempo, non riducibile al dettaglio di una singola giornata. Dalla circolazione atmosferica media possiamo cercare di dedurre quanto temperature e precipitazioni potranno discostarsi dalla media climatologica sui periodi presi in esame.





