Chi siamo

Il Centro Meteo Emilia Romagna è una associazione di appassionati meteo senza scopo di lucro. Il nostro cammino inizia il 22 Marzo 2013 dall’incontro di alcuni ragazzi appassionati dei fenomeni naturali…alla passione per la natura e i fenomeni atmosferici abbiamo unito i nostri studi, per promuovere una meteorologia sana e lontana dall’esasperazione che spesso si può notare sul web. Il CMER persegue la “buona meteo”: non una meteo acchiappa-click, non una meteo commerciale, ma un’informazione meteorologica sana e ponderata, che sia comprensibile sia a chi già è più esperto in materia sia a chi risulta meno informato, e può di conseguenza, ampliare le proprie conoscenze.
“Passione, dedizione e professionalità” erano questi i tre punti fondamentali attorno alle quali i fondatori di questa pagina hanno costruito la realtà meteorologica regionale del Centro Meteo Emilia Romagna; oggi siamo una “comunità meteorologica” sempre più ampia ed importante e continueremo a lavorare per voi e con voi: metteremo in campo la nostra passione e le nostre conoscenze in ambito meteo senza scopo di lucro, ma spinti solamente da quel desiderio di fornire a tutti voi una buona informazione meteo.

Cosa facciamo:

– Previsioni meteo per l’Emilia-Romagna a breve termine;
– Tendenza meteo a 5/7 giorni;
– Analisi generali sugli sviluppi meteo a medio-lungo termine fino a 10 giorni;
– Articoli di giornale meteo sugli eventi più rilevanti come temporali, nevicate, mareggiate, alluvioni, terremoti;
– Monitoraggio ambientale per piene dei fiumi, mareggiate, pericolo valanghe, condizioni estreme;
– Nowcasting meteo: osservazione e controllo delle condizioni meteo in caso di fenomeni rilevanti o estremi per prevedere l’evoluzione nel breve termine.

Obiettivi:

AFFERMARSI come canale di informazione e divulgazione meteorologica della regione Emilia-Romagna;

  1. FORNIRE un’informazione meteo corretta, allontanando allarmismi e terrorismi mediatici;
  2. CONTRIBUIRE alla condivisione di allerte meteo emanate dagli Enti preposti e sensibilizzare la popolazione al rischio meteorologico ed idrogeologico;
  3. MIGLIORARE le collaborazioni con le realtà provinciali e regionali.