Allerta Meteo: chiariamo le cose!

Torniamo a parlare dell’Allerta Meteo emanata dalla Protezione Civile, uno strumento molto importante per la prevenzione del rischio connesso con le criticità meteo-idrogeologiche ed idrauliche che possono interessare il nostro territorio.

Per migliorar la comprensione del tutto, cercherò di essere il più schematici possibile, riepilogando i livelli di criticità, associati ad altrettanti colori, che possono caratterizzare un’allerta.

  • Nessuna allerta: si associa il colore verde, assenza di fenomeni significativi prevedibili.
  • Allerta gialla (criticità ordinaria): occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali. Si riferisce a fenomeni e criticità localizzate, risolvibili mediante l’intervento del Comune(uomini e mezzi) così come dalle locali stazioni dei Vigili del Fuoco.
  • Allerta arancione (criticità moderata): pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane.
    Riguarda fenomeni e criticità diffuse, per le quali è necessario l’intervento a livello extracomunale(regionale).
  • Allerta rossa (criticità elevata): grave pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane.
    Riguarda criticità numerose e/o estese, per le quali può risultare necessario l’intervento di colonne mobili da altre regioni, mezzi dello Stato(es. forze armate).

I colori non corrispondono all’intensità dei fenomeni attesi, bensì alla loro diffusione sul territorio nonché alle potenziali criticità che potrebbero aver luogo come conseguenza degli stessi.
Questo vuol dire che anche in presenza di criticità ordinaria possono aver luogo, in maniera localizzata, criticità e danni a seguito delle condizioni meteorologiche avverse.

Osserviamo più nel dettaglio le tipologie di criticità

  • Idrogeologica: riguarda fenomeni di erosione, frane, instabilità di versante, livelli idrometrici dei corsi minori, occlusione delle luci dei ponti, inondazioni delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque nelle strade, caduta massi.
  • Idrogeologica per temporali: scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale, per il quale si possono verificare gli stessi effetti della “criticità idrogeologica”, ma con fenomeni caratterizzati da rapida evoluzione e maggior intensità puntuale. Possibili effetti dovuti a grandinate, fulminazioni, raffiche di vento.
  • Idraulica: riguarda i livelli idrometrici dei corsi d’acqua maggiori, fenomeni di trasporto solido, occlusioni parziali o totali delle luci dei ponti dei corsi d’acqua maggiori, piene fluviali con estesi fenomeni di inondazione(livello rosso), tracimazione o rottura degli argini(livello rosso).

Per il rischio temporali il massimo livello di allerta atteso è arancione. Non è infatti prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.

In conclusione, ricordiamo che lo staff di Centro Meteo Emilia Romagna fornisce il suo contributo per la diffusione delle allerte, la cui emanazione è compito della Protezione Civile.