Ondata di freddo: l’inverno arriva in primavera

L’arrivo della primavera astronomica porterà un deciso cambiamento a livello meteorologico: una vera e propria ondata di freddo ci interesserà da Domenica. Ecco cosa ci attende.

Arriva il freddo da Domenica 22 Marzo e nelle giornate successive, a causa di una discesa d’aria fredda da Est, che dai Balcani tenderà a tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Gli effetti più concreti saranno relativi al forte calo termico: passeremo da valori massimi di +18/20°C a valori che non supereranno i +5/8°C sulle pianure. Una differenza quindi, rispetto alla giornata odierna e a quella di ieri di oltre 10°C. In quota si perderanno fino a 12/14°C gradi.

Non si tratterà di una perturbazione ben strutturata, ma di una discesa di aria fredda: ciò significa che eventuali precipitazioni saranno disomogenee e più probabili sulla Romagna. Questo per via dell’ASES (lo abbiamo spiegato qui), il quale potrebbe favorire la formazione di rovesci sul mare in movimento verso la terraferma.

Le precipitazioni, stante l’apporto di aria fredda che farà sentire i suoi effetti prima in quota e poi al suolo, potranno risultare nevose fino a quote collinari. Tuttavia, in un contesto di questo tipo, non si escludono rovesci di neve o neve tonda fin sul settore costiero.

Risulta attualmente presto per scendere nel dettaglio, tenuto conto che la finestra temporale a cui ci riferiamo va da Domenica 22 a Mercoledì 25 Marzo. In ogni caso le zone favorite sono le province della Romagna, con maggior riguardo all’Appennino per i fenomeni nevosi più rilevanti.

Temperature in netta flessione anche nei valori minimi, con estremi possibili fin sui -3/-5°C (inferiori sui settori appenninici). Torna quindi il rischio di gelate notturne, con tutto ciò che ne potrebbe conseguire per la vegetazione.

Quanto durerà?

Sarà una vera e propria ondata di freddo: le temperature si manterranno ampiamente sotto la media del periodo per almeno 5-7 giorni. L’evoluzione meteorologica per la seconda parte della settimana è incerta: qualora si aprisse la porta atlantica, con arrivo di perturbazioni nel bacino del Mediterraneo, potremmo assistere anche alla presenza di precipitazioni maggiormente organizzate.

La tendenza è quindi per un fine Marzo tipicamente invernale, freddo e con la possibilità di “sorprese nevose” anche a bassa quota.

Maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti, restate con noi!

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