Temporale autorigenerante: una situazione pericolosa

Il temporale autorigenerante è una situazione molto pericolosa, in quanto può favorire allagamenti o alluvioni lampo in aree circoscritte ed interessate a lungo da fenomeni stazionari e intensi.

Avete già sentito l’espressione “temporale autorigenerante”? Si tratta di una situazione molto pericolosa, che da luogo a criticità molto importanti a causa degli accumuli spesso elevati cui esso da luogo.

La sua genesi è favorita dalla presenza di masse d’aria con caratteristiche differenti tra di loro, in maniera più sovente correnti miti ed umide in contrasto con altre più fredde e tendenzialmente più secche. Inoltre, la convergenza di venti al suolo, che favorisce la ridotta mobilità della cella temporalesca, è un altro elemento molto importante e che influisce sulla formazione di questi temporali.

La loro pericolosità è sita soprattutto nella stazionarietà dei fenomeni, che possono quindi insistere su un’area molto circoscritta per diverse ore, nonché sull’intensità degli stessi. Difatti, a causa dei forti contrasti tra le due masse d’aria di natura diametralmente opposta, la fenomenologia che si sviluppa è solitamente severa. 

È il caso di quanto accaduto quest’oggi, Martedì 15 Ottobre 2019 tra notte e mattina sulla vicina Liguria, dove la convergenza tra i venti da Nord(Tramontana) e quelli da Sud/Sud-Est(Scirocco), ha favorito lo sviluppo di un temporale molto intenso e stazionario.

Una situazione simile, che causò anche lì un’alluvione lampo, fu quella del Giugno 2013 a Rimini, quando la provincia venne interessata da un forte temporale, registrando accumuli record con 147 millimetri in un’ora. Impressionante il dato alla mezz’ora, con circa 90 mm caduti.

Proprio la vicinanza con il mare, fonte di umidità e calore, nonché/oppure con i rilievi, rappresenta un fattore in più che va ad enfatizzare la formazione di questi temporali autorigeneranti.

L’importanza della previsione e della prevenzione del rischio

La probabilità di temporali autorigeneranti, è comunque prevedibile, di conseguenza in questi contesti assumono massima importanza i bollettini meteorologici e le allerte di Protezione Civile. Essi devono essere consultati e bisogna dar loro la giusta considerazione. Si tratta sempre di previsioni, pertanto non significa che se viene paventata l’eventualità di fenomeni severi questi accadranno “per forza”.

Tuttavia la strumentazione che si ha a disposizione permette di ridurre l’incertezza il più possibile, pertanto i prodotti che vengono divulgati (dai siti seri ovviamente!), possiedono un lavoro alle spalle che eleva la loro attendibilità.

Si raccomanda sempre, in contesti perturbati, di prestare quindi attenzione a previsioni e allerte e di attuare tutti i comportamenti necessari alla prevenzione dei rischi.

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